I pugnali senza nome di Tissot
Tra le pietre dell’anfiteatro di El Jem ricorre un segno antico, ripetuto da mani diverse e mai spiegato del tutto. Charles Tissot lo documentò nell’Ottocento, ma lasciò aperte le domande più importanti: chi lo incise, quando e perché?
La scaletta del topolino di Tío Pepe
Nelle cantine González Byass di Jerez, tra botti antiche, penombra e profumo di sherry, esiste un dettaglio minuscolo che sembra attendere qualcuno. Una piccola scala appoggiata a un bicchiere racconta una storia laterale, quasi invisibile, nascosta a pochi centimetri dal pavimento.
☺️ Grazie, ora ho capito.
Ciao Paolo, benvenuto in 'segni nascosti'! Riguardo alla frase che hai menzionato, "Eseguiamo anche facce totali+1", si tratta di una…
Ho trovato interessante l' articolo sulla magia dei dadi ... Tuttavia non ho capito cosa si intende dire con la…